DESENZANO SUL GARDA: DIARIO DI VIAGGIO

Giovedì 11 ore 18.00: c’è grande animazione sul piazzale del Palazzo, davanti e dietro. Cuz che dispensa T-shirt e tute fino ad esaurimento, i giocatori che a gruppetti chiacchierano in attesa del pulmann, il Presidente che, in tenuta casual-sportiva firma le ultime pratiche di società su un tavolino di Cucco con a fianco l’immancabile borsa di maglie (quelle vecchie perché quelle nuove non sono ancora pronte), il segretario che per far vedere che si dà da fare gira “a vuoto” per il piazzale.
Finalmente giunge il mezzo di trasporto, pullman gran turismo di 50 posti, praticamente una limousine, la conta si ferma a 20 in tutto, assenti giustificati solo Angiolini e Burnelli, Giberti e Gherardi per impegni professionali ci raggiungeranno in auto. Si parte. Coda sull’autostrada e si giunge con un’ora di ritardo, albergo 4 stelle di fronte al porticciolo, 30/31 gradi con afa, giusto il tempo per una rinfrescata e raduno di fronte all’Hotel in attesa del Presidente che tarda un poco.
Finalmente appare, indossa la tuta della società (immaginate con quell’afa), un poco di imbarazzo fra i giocatori, poi tutti al ristorante dove viene servita un'ottima cena, una “vasca” in centro quindi ritirata.
Il Presidente e il Segretario scompaiono con Ottavio, grande ospite di Desenzano che le immense aderenze del Presidente ci hanno fornito, verso mete sconosciute.
Il venerdì mattina sveglia di buon’ora, abbondante colazione poi in pullman verso il Palazzetto di Montichiari sede dell’allenamento, bello e moderno, sede di gioco del Basket Leonesse che milita in A2 femminile. L’unico di malumore è il coach, d’altro canto ne ha tutti i motivi, la TIM gli ha “ciuffato” tutta la ricarica del telefonino (40/45 euro), intanto il Presidente e il Segretario per ingannare il tempo scoprono un distributore automatico di latte e ne abusano. Ritorniamo a Desenzano per il pranzo nel solito Ristorante ed invito per la sera all’inaugurazione di un nuovo locale di classe ricavato in un vecchio teatro, una vera chicca, questo sempre grazie ad Ottavio… lo conosciamo solo con il nome proprio ma è più che sufficiente. Dopo pranzo, piccolo riposino ed ancora in pullman per raggiungere il palazzo per ulteriori due orette di allenamento e ritorno in Hotel per prepararsi alla serata e per l’unico “rompete le righe” serale con libero orario di rientro.
Pronti per la cena e la serata non-stop, tutto il gruppo con maglietta grigia e logo Pall. Cento in centro petto, tutti meno il segretario che non è stato fornito di indumenti societari tanto che qualcuno chiosa sul risparmio per la costituzione di fondi neri destinati alla corruzione arbitri.Comincia a notarsi l’assenza del Direttore Sportivo ma il pensiero della serata ben presto ha il sopravvento. Il locale è molto bello e particolare, la coreografia ricercata, corredata da mimi umani in formato statua, comincia una leggera brezza che annulla l’afa della giornata, qualcosa veramente di lusso, siamo ovviamente i primi, la cena è accompagnata da musica soft in video di tutte le epoche ed il locale si sta riempiendo (statisticamente 4/5 donne per ogni uomo), alle 23/23,30 comincia la discoteca e qui i nostri giovani leoni cominciano ad aggirarsi per il locale perché ormai la voce è girata e rappresentano un’attrazione per la serata. Buon successo per lo straniero del gruppo (Diadia from Senegal) ovviamente i più maligni insinuano sui perchè..
Il mattino successivo di riposo per ricarburare poi dalle 14 alle 16 ancora allenamento mentre infuriano temporali a ripetizione. Serata di nuovo a cena al Teatro Alberti con rientro ad orario fissato dal coach per essere pronti per l’amichevole del giorno successivo.
Domenica mattina ore 11.00 amichevole di lusso con il Montichiari, compagine che milita in serie C2. Si parte ed il gioco si fa subito duro, ci pensano comunque Giubba e Bega ad ammorbidire il più riottoso, con i mezzi consueti dettati dalla loro lunga esperienza. Sostanzialmente le squadre si equivalgono e risulta un ottimo test, ovviamente il coach vuole di più ma comunque è sempre così. Pranzo in ottimo ristorante nei pressi del palazzotto indi in vettura per il ritorno. Grande la soddisfazione di tutti, un solo piccolo neo che parzialmente pregiudica il buon umore del Presidente, la seconda sconfitta consecutiva per il Milan; poi tutto passa e si giunge a Cento nel tardo pomeriggio.
In sintesi tre splendidi giorni in splendida località, un’ottima preparazione, un grande corroborante per il gruppo, una bella amichevole, sicuramente un ricordo indelebile, probabilmente unica compagine di serie D in ritiro precampionato, un trattamento da serie A, un grande Presidente…e ora…. il campionato……..

 
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