La Reno Gas Energy consolida la propria leadership in classifica, rifilando ben 38 punti al fanalino di coda Calendasco, nel più classico dei testacoda.
Piccolo è squalificato per "comportamento protestatario e irriguardoso nei confronti degli arbitri", in panchina vanno Ferioli e Moffa.
S'incomincia con lo stesso quintetto base che ha espugnato Piumazzo, Venerdì scorso: Burnelli, Malaguti, Facchini, Angiolini e Coppola. Malaguti impiega 3" per portare Cento in vantaggio, la Primogenita risponde con Turkes ma Cento allunga con Angiolini e Facchini (23-8).
Dalla panchina si alzano nel frattempo Gherardi e Beghelli, che presto si iscrivono a referto amplificando ulteriormente il divario tra le due squadre (27-9). Un divario che aumenta nel corso della seconda frazione, quando coppia di tiri liberi di Angiolini è sinonimo di "+34" (52-18), a pochi secondi dal rientro negli spogliatoi. Cento rientra successivamente in campo senza più l'ardore agonistico del primo tempo, Calendasco ne approfitta per risalire fino al "-26" (58-34).
Torna allora in campo Beghelli e proprio il capitano, ispira il break di 9-0 col quale i biancorossi si rimettono a giocare (67-34). L'ultima frazione è un continuo aggiornamento del massimo vantaggio interno, che "Pol" Gherardi fissa sul "+40" (82-42).
A otto giornate dalla fine, la Pallacanestro Cento può dunque festeggiare il raggiungimento dell'obiettivo minimo (quinto posto) e concentrarsi sulla difesa del primo posto in classifica, a cominciare dalla trasferta di Salsomaggiore Terme, contro un Basket Salso che già all'andata sfiorò il colpaccio al Palabenedetto (63-59), grazie ai 24 punti di quel Marchesan capocannoniere del campionato di Serie D (Girone A), con oltre 22 di media a partita.
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