MOLINELLA: Fantini 6, Bani 8, Baiocchi, Ricci, Tunto, Tavolazzi 4, Quaiotto 10, Testi 33, Fiumi 13, Mantovan 5. All. Totta
CENTO: Burnelli 5, Facchini 6, Gherardi 12, Guaraldi 9, Angiolini 6, Malaguti 11, Coppola 8, Tinti, Beghelli 14, Angelini 2. All. Piccolo
Parziali: 8-25 | 14-18 | 10-15 | 17-15
Andamento: 8-25 | 22-43 | 32-58 | 49-73
Tiri Liberi: Molinella 15/20 - Reno Gas 22/27
Arbitri: Azami, Colinucci
Note: Usciti per 5 falli: Quaiotto. Espulso Quaiotto
Spettatori: 350 circa
Un esodo felice quello della Cento biancorossa a Molinella, saranno stati quasi 300 i centesi che in un qualsiasi mercoledì di maggio hanno scelto di seguire la propria squadra nella semifinale per accedere alla partita che decreterà chi potrà raggiungere Imola e Guercino in C2.
La Reno Gas Energy azzecca in pieno l'approccio alla partita portandola immediatamente dalla propria parte con un parziale nei primi 10 minuti di 8-25; Molinella non c'è complice anche l'eccellente difesa biancorossa molto attenta e concentrata a chiudere tutti gli spazi mentre in attacco Beghelli e compagni giocano un basket semplice e veloce, bello e divertente da vedere.
Nel secondo periodo il distacco aumenta ancora fino al +22 di metà partita quando i padroni di casa appaiono arrendevoli e con la testa da tutt'altra parte. La seconda metà di gara è già garbage time, il distacco arriva anche a sfiorare i 30 punti e allora coach Piccolo lascia a riposo i "senatori" dando più spazio alla linea verde. Non succede niente di rilevante fino alla fine se non l'espulsione per proteste di Quaiotto, la Reno Gas chiude a +24 e pensa alla finalissima a Granarolo, con il Granarolo di Gianni Trevisan vittorioso nella propria semifinale sul campo di Parma. Una bella Pall. Cento quella che si appresta a vivere la prima finale promozione della sua storia, squadra che pare aver superato i problemi e le paure del recente aprile e che vuole chiudere alla grande una stagione di altissimo livello. La partita è prevista per sabato 30 maggio e si spera possa essere seguita in massa dal popolo centese che ha dimostrato ancora una volta di tenere alla propria squadra sostenedola e tifando per lei tutti i quaranta minuti di gioco.
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