CENTO: Ansaloni 10, Chiarini 18, Novi 16, Angiolini 14, Malaguti 7, Cristofori ne., Bartolozzi ne. Beghelli ne., Angelini 3, Seravalli 6. All. Folchi
S. LAZZARO: Murreda ne., Binassi S. 7, Saccaro 2, Zanni 11, Binassi D. 7, Rossi 8, Brina, Verardi 3, Genovese 15, Brandoli 11. All. Nieddu
Parziali: 16-19 | 19-12 | 17-15 | 17-13 | 10-2
Andamento: 16-19 | 35-31 | 47-52 | 64-64 | 74-66
Tiri liberi: Cento 10/16 - S.Lazzaro 8/12
Arbitri: Ferrari, Gargiulo
Note: usciti per 5 falli: Angiolini
Spettatori: 500 Circa
Una vittoria che vale molto di più dei due punti in classifica, arrivata alla fine di una settimana strana e decisa solo dopo un tempo supplementare dopo che per ampi tratti sono gli uomini di coach Nieddu, che non più di una settimana fa ne avevano rifilati 20 alla capolista Granarolo, ad avere in mano il pallino del gioco.
Senza Tinti e Beghelli usciti malconci dalla trasferta di Montecchio, le rotazioni sono più che mai corte per coach Folchi, costretto a chiedere gli straordinari a molti dei suoi giocatori. Parte meglio S. Lazzaro che prova da subito a tenere alti i ritmi del gioco, circolazione per linee esterne e palla dentro a cercare Brandoli, bravo nell'uso dei fondamentali contro i centimetri di Novi. Servono cinque minuti abbondanti ai biancorossi per entrare in partita e capirci qualcosa, l'attacco è sterile e privo di idee e il -3 di fine primo quarto è firmato Chiarini con una tripla sulla sirena.
Pur non entusiasmando nel gioco la seconda frazione è di marca centese grazie soprattutto alla difesa che si fa via via più efficace, i biancorossi prendono così in mano la partita chiudendo sul +4 all'intervallo.
Sono però gli ospiti a rientrare meglio dagli spogliatoi, Rossi e Zanni allungando fino al +10 ma quando proprio quando l'inerzia della gara sembra tutta dalla loro è la zona centese a cambiare volto al match, difesa efficace quanto basta per mandare in confusione l'attacco ospite; i padroni di casa prendono così coraggio e punto dopo punto rosicchiano tutto lo svantaggio riaprendo di fatto la partita a 5 minuti dalla fine. Novi, cercato sempre con maggior continuità dai compagni ripaga con un fatturato che sale con il passare dei minuti, Seravalli è bravo a sporcare le linee di passaggio esterne interrompendo la circolazione di palla bolognese e la Reno Gas ritrova fiducia in se stessa e gioco. Nonostante questo però S. Lazzaro ci prova e quasi ci riesce con Genovese e Binassi ai quali rispondono Ansaloni e Angiolini, prima che un due su due di Malaguti impatti a quota 64.
Nell'ultima azione dei regolamentari Zanni si butta dentro e viene stoppato da Novi guadagnando la rimessa dal fondo con soli 3 secondi sul cronometro; nell'azione seguente il tiro sbatte sul ferro e il tap-in di Brandoli non trova il fondo della retina rimandando tutto all'over time. Da qui in poi c'è solo Cento che allunga definitivamente con Malaguti prima e Ansaloni poi, sei punti pesanti come macigni a due minuti dalla fine con S. Lazzaro che non trova più la via del canestro che le consentirebbe di crederci ancora.
Una vittoria sofferta e anche per questo ancora più importante, perché dopo la bruciante sconfitta di Montecchio e le tante assenze il rischio sbandamento era alto ma la squadra ha risposto alla grande dimostrando di avere cuore e grande spirito di sacrificio, qualità non scontate che in molti casi fanno la differenza.
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